In una nota dell'USR della Toscana si "interpreta" l’inapplicabilità del D.lgs 150/09 al di là di una chiara sentenza, del parere di un noto giuslavorista e di un recente decreto legislativo.
Con una nota datata 31 gennaio e indirizzata a Dirigenti scolastici “per il successivo inoltro” ai rispettivi Revisori dello specifico Ambito territoriale, il neo Direttore regionale dell’USR Toscana Dott.ssa Palamone, stabilisce che, relativamente alla contrattazione di Istituto: “continuano a trovare piena applicazione le norme contrattuali di cui all’art. 6 del CCNL Comparto Scuola, sottoscritto 29/11/2007, nella parte in cui vengono individuate le materie oggetto di contrattazione sindacale a livello di istituzione scolastica.”
Per affermare ciò (è recentissimo un decreto legislativo di interpretazione autentica, dove si afferma l’esatto contrario di quanto sostenuto dal Direttore USR Toscana) in tale nota, si cita, in premessa, una vecchia comunicazione del MIUR, n. 8578 del 23/9/2010, dove con ambiguità tutta tautologica, che non chiarisce un bel nulla, si affermava che “le procedure di utilizzo del personale scolastico si svolgano nel quadro normativo e contrattuale di riferimento attualmente vigente”.